Glossario · Cuoio capelluto

Ciclo del capello

Il ciclo del capello è la sequenza di fasi (crescita, transizione, riposo e caduta) che ogni follicolo ripete in modo indipendente dagli altri.

Ogni capello vive un ciclo: cresce per un certo periodo, poi smette di crescere, resta a riposo e infine cade, lasciando spazio a un nuovo capello prodotto dallo stesso follicolo pilifero. I follicoli non sono sincronizzati tra loro: ognuno si trova in una fase diversa. Per questo perdere un certo numero di capelli ogni giorno è normale e non significa, di per sé, che la chioma si stia diradando.

Le fasi

  • Anagen: la fase di crescita attiva, la più lunga; sul cuoio capelluto può durare anni e determina la lunghezza massima che i capelli possono raggiungere.
  • Catagen: una breve fase di transizione in cui la crescita si arresta e il follicolo si riorganizza.
  • Telogen: la fase di riposo, al termine della quale il capello si stacca.
  • Exogen: termine usato per indicare il momento in cui il capello vecchio cade, mentre il nuovo inizia a crescere.

Perché è utile conoscerlo

Capire il ciclo aiuta a leggere alcuni fenomeni comuni. In certi periodi dell'anno può capitare di notare più capelli sul cuscino o nella spazzola: è la cosiddetta caduta stagionale, spesso transitoria. Eventi stressanti, malattie o cambiamenti importanti possono inoltre spingere più capelli verso la fase di riposo, con una caduta che si nota a distanza di tempo. Diverso è il caso in cui la fase di crescita si accorcia progressivamente e i capelli diventano più sottili, come nell'alopecia androgenetica. Per un inquadramento estetico puoi partire dalla pagina sulla caduta dei capelli.

NotaUna caduta improvvisa, abbondante, a chiazze o che dura nel tempo va valutata da un medico o da un dermatologo: solo loro possono fare una diagnosi e indicare una terapia.
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Voci collegate
Follicolo pilifero
Il follicolo pilifero è la piccola struttura nella pelle da cui nasce e cresce ogni capello o pelo, collegata a una ghiandola sebacea.
Alopecia androgenetica
L'alopecia androgenetica è la forma più diffusa di calvizie maschile, legata a predisposizione genetica e ormonale, con un diradamento progressivo.
Diradamento
Il diradamento è la riduzione della densità dei capelli in una zona o su tutta la testa, per cui la cute diventa più visibile tra i capelli.
Sebo
Il sebo è la sostanza grassa prodotta dalle ghiandole sebacee della pelle: protegge cute e capelli, ma in eccesso li fa apparire unti.